CdS25: il Paese della Cuccagna


La scheda del Camino giorno #25: da Portomarin a Ocoto, 35 chilometri compiuti in circa 7 ore di cammino. Percorso con continui saliscendi.
Difficoltà percepita per Abha: 7/10 – Difficoltà percepita per Andrea: 7,5/10 – Feeling per Abha: 8,5/10 – Feeling per Andrea: 7,5/10.

Le nostre impressioni: Tappa splendida, meno di ieri per qualche tratto su strada in più, ma comunque intense le emozioni raccolte nei boschi. La sorpresa più speciale è stato capitare nella Casa Familia di Ocoto: un posto eccezionale, immerso nel verde, praticamente una grande casa di campagna gestita da una coppia di giovani olandesi con ben 5 dolcissimi figli. Da loro si sta come a casa, accoglienza semplice e calorosa al tempo stesso. Pasti splendidi, si paga a libera offerta. Da non perdere.
Le spese: Pasti 41 – Snack 6 – Pernotto 20.

Ci sono mele dappertutto in questo tratto di Galizia, tra Portomarin e Melide: gli alberi grondano frutti gialli e rossi, e ce ne sono a migliaia lungo il Camino, di fresche appena cadute che i pellegrini raccolgono camminando, o anche che stanno lì da un po’ per dar da mangiare alla terra. Sono cotogne e annurche, piccole golden e persino renette. Selvatiche, piccole, saporite.

L’abbondanza è ovunque in questi boschi. Camminando di per qui comprendi che nessun pellegrino è mai potuto morire di fame in centinaia di anni seguendo questa via. La sera una zuppa di aglio offerta in un Albergue, di giorno i frutti della terra.


Lasciata la Navarra, dove abbiamo mangiato tante more quante mai in vita nostra, lasciata La Rioja dove i frutti erano noci e mandorle, e poi la Catalunya con i suoi grappoli d’uva a perdita d’occhio, giunti ormai a 70 chilometri da Santiago, con 700 deposti nello zaino, ti guardi intorno e respiri l’abbondanza. La natura è rigogliosa d’acqua ed erba, di animali che volano e che strisciano, è generosa persino di nebbia e di pioggia qui. Compagni stavolta graditi in un attraversamento meteorologico in cui ogni fenomeno appare prezioso. Partecipi di questa ricchezza di colori e paesaggi, sempre più mistici qui: nella diluizione dei contorni allo sguardo di passaggio. 

Comments 1

  1. La descrizione rinvia ad un autunno ormai alle porte e ti fa sentire veramente partecipe di questo splendido Camino. ❤️

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *